Industria, fiato grosso

È sceso ai livelli più bassi dal marzo scorso, ma quel che è peggio è che sta cominciando a “flirtare” con la zona che indica una contrazione dell’attività negli Stati Uniti. Ecco perché quei 50,9 punti registrati in ottobre dall’indice Ism manifatturiero piacciono ben poco agli analisti. Tutti i timori di recessione, ipotesi improbabile ma non del tutto scartata dall’ex capo della Fed, Alan Greenspan, possono essere riassunti nel debole passo dell’Ism. Che potrebbe però venire contraddetto dai prossimi dati macroeconomici.