Industria giù: crollano ordinativi e fatturato Trichet: "2009 difficile"

La crisi intacca l'industria. Il fatturato è diminuito del 24,6%, mentre gli ordinativi hanno registrato un calo del 32,7%. Male anche i risultati del settore automobilistico
(38,9%). <strong><a href="/a.pic1?ID=344532">Trichet: &quot;La ripresa nel 2010&quot;</a></strong>

Roma - La crisi torna a intaccare il fatturato e gli ordinativi dell'industria. Il fatturato dell’industria italiana a febbraio è diminuito del 24,6% rispetto a febbraio 2008 e del 3,1% su gennaio 2009. Invece, gli ordinativi dell’industria italiana a febbraio hanno registrato un calo del 32,7% rispetto a febbraio 2008 e dell’1,5% su gennaio 2009. Male anche il fatturato dell’industria dell’auto che a febbraio è diminuito del 38,9% rispetto a febbraio 2008 e gli ordinativi che sono calati del 27,7%.

Il fatturato dell'industria Prosegue anche a febbraio il trend negativo del fatturato dell’industria, anche se si registra un lieve rallentamento del calo rispetto a gennaio. Se a febbraio la diminuzione tendenziale è del 24,6%, a gennaio era stata del 25,5%. A febbraio si è registrato un calo del fatturato nazionale del 23,4% e del 27,5% di quello estero. Rispetto a gennaio 2009 la diminuzione del fatturato è del 3% sulla componente nazionale e del 3,5% su quella estera. Nel confronto degli ultimi tre mesi (dicembre-febbraio) con i tre mesi immediatamente precedenti (settembre-novembre) la variazione congiunturale è stata pari a -10,7%. L’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario - precisa l’Istat - ha registrato una diminuzione tendenziale del 23,9%. Nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-febbraio l’indice del fatturato ha segnato una variazione negativa del 22,1%. Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie hanno segnato variazioni congiunturali negative del 5,3% per l’energia, del 4,2% per i beni intermedi, del 2% per i beni strumentali e del 2,4% per i beni di consumo. L’indice del fatturato ha registrato a febbraio diminuzioni tendenziali del 32,6% per i beni intermedi, del 31,6% per l’energia, del 24% per i beni strumentali e del 9,7% per i beni di consumo.

Gli ordinativi dell'industria Prosegue anche a febbraio il trend negativo degli ordinativi dell’industria ma rallenta a tendenza al calo e c’è, su base congiunturale, anche un elemento positivo per la componente estera. Gli ordinativi dell’industria nazionale sono diminuiti a febbraio 2009, rispetto a febbraio 2008, del 33,4%, mentre quelli esteri sono calati del 31,3%. Rispetto a gennaio 2009 gli ordinativi nazionali a febbraio di quest’anno sono diminuiti del 4,1% mentre quelli esteri sono aumentati del 3,5%. Nel confronto dell’ultimo trimestre (dicembre-febbraio) con il trimestre precedente (settembre-novembre) la variazione congiunturale degli ordinativi dell’industria - riferisce l’Istat - è pari a -12,3%. A febbraio le variazioni negative più marcate dell’indice grezzo degli ordinativi hanno riguardato la fabbricazione di mezzi di trasporto (-57,9%) e la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-40,7%).