Industria italiana protagonista a Farnborough

da Milano

Il caro petrolio, che ha messo in crisi le compagnie aeree, apre importanti prospettive all’industria italiana. Le compagnie sono costrette a puntare su apparecchi più piccoli e meno assetati di carburante. Al salone dell’aerospazio di Farnborough tornano così protagonisti i turboelica: i consumi ridotti accendono i riflettori su Atr, la joint venture tra Eads e Alenia Aeronautica (Finmeccanica) che ha indicato di voler puntare su un nuovo aereo da circa cento posti. La società di Tolosa prevede «un forte potenziale di crescita sul mercato regionale», stimando una domanda di 2.900 velivoli a turboelica in 20 anni. Intanto Atr venderà entro l’anno in suo millesimo aereo e conferma i target 2008: la consegna di oltre 60 aerei e un fatturato di 1,3 miliardi di dollari. Ancora nella nicchia degli aerei regionali, un buon successo di ordini anticipa le prime consegne del nuovo aereo italo-russo Superjet-100, progetto a cui Alenia Aeronautica partecipa come partner della Sukhoi nella Scac (Sukhoi Civil Aircraft Company): sono stati annunciati contratti da 1,38 miliardi di dollari per 48 aerei che portano a 122 i primi ordini in portafoglio.