Gli inediti di Ellington valgono un tesoro

Un cd di brani inediti di Duke Ellington è un avvenimento eccezionale, tanto più che i primi 50 minuti sono per pianoforte solo. Gli ultimi tre brani sono eseguiti invece in quartetto con l’organista Wild Bill Davis (che prevarica un po’), Joe Benjamin al contrabbasso, Rufus Jones alla batteria e destano un interesse minore. La scoperta è stata fatta esaminando più a fondo le registrazioni private del maestro: i titoli pianistici appartengono al periodo compreso fra il 1961 e il 1970, secondo quanto sostiene il critico Sjef Hoefsmit che anticipa di un anno i sei movimenti di The River, altrimenti datati 11 maggio 1971. Questi brani sono la sequenza portante del disco. The River, nella nota versione per orchestra in 12 movimenti che dura 43 minuti, è la partitura ellingtoniana per un balletto con le coreografie di Alvin Alley. Fu proposta in prima assoluta il 25 giugno 1970 al New York State Theatre ed è possibile che i sei assoli di pianoforte siano stati suonati per anticipare ad Alley la struttura dell’opera. Il brano iniziale, The Spring, sovrappone due linee pianistiche, un fatto assolutamente insolito in Ellington.

Duke Ellington - The Piano Player (Storyville).