Infanticidio La lasciò libera: ora deve indagarla per omicidio

Da ieri, Katerina Mathas, 27 anni, è ufficialmente indagata per concorso in omicidio volontario aggravato per la morte di suo figlio Alessandro, ucciso a otto mesi il 15 marzo scorso. La condanna in primo grado a 26 anni di carcere per Giovanni Antonio Rasero, il suo compagno occasionale, non ha chiuso il cerchio. Non secondo i giudici della corte di Assise di Genova che una settimana fa, in sede di sentenza nel processo al broker, hanno disposto la trasmissione degli atti alla procura ravvedendo una responsabilità nel delitto anche della madre del piccolo che trascorse quasi tutta la notte con Rasero all’interno del monolocale dove fu ucciso il figlio.
A ricominciare le indagini, però sarà lo stesso pm Marco Airoldi, che ha coordinato le indagini fin dall’inizio del quale la Mathas ha sempre elogiato la straordinaria umanità, e che, dopo 17 giorni dall’arresto della donna inizialmente accusata di omicidio (...)