Infanzia: bimbi strabici esclusi dalle feste

Il dato emerge da una ricerca pubblicata sul «British Journal of Ophthalmology» e rivela l'inconsapevole discriminazione nel mondo dei bambini

Infanzia innocente? Non sempre. Uno studio svizzero pubblicato sul «British Journal of Ophthalmology» dimostra che anche i piccoli sono capaci, magari inconsapevolmente, di qualche discriminazione. Dalla ricerca emerge che i bimbi con strabismo tendono a essere esclusi dalle feste organizzate dai coetanei. A causa del difetto agli occhi, vengono percepiti come «diversi» e hanno molte più probabilità di essere lasciati in disparte, almeno dopo i sei anni di età.
Gli studiosi elvetici sono giunti a questa conclusione mostrando a un campione di 118 bambini fra i 3 e i 12 anni le foto di 6 coppie di gemelli, identici in tutto tranne che per gli occhi. Le immagini di un gemello per coppia erano state infatti alterate, in modo da simulare uno strabismo. Guardando le fotografie, i bimbi dovevano scegliere chi invitare al loro party di compleanno.