Infaticabile Spalletti: «E ora ricominciamo»

Dopo l’amaro in coppa, la Roma riparte con l’handicap. Non bastavano le defezioni in attacco (Totti, Montella e Nonda), ora ci si mette anche il reparto arretrato con il probabile forfait di Doni, alle prese con un problema alla spalla, a preoccupare mister Spalletti. I guai per il tecnico giallorosso, che questa sera all’Olimpico contro il Messina deve fare a meno degli squalificati Chivu e Mexes (pronti Bovo e Kuffour), sembrano infiniti. Così il compito è mantenere la calma, se possibile. «Siamo dispiaciuti per essere usciti dalla Coppa Uefa, un obiettivo importante per la Società - attacca Spalletti - e per la squadra, anche perché i ragazzi hanno disputato una buona partita. Bisogna dimenticare subito la prestazione, che potrebbe lasciare qualche rammarico, proprio perché si è giocato bene e non è arrivato il risultato sperato».
Ma nel corso della partita sono riaffiorati i soliti nervosismi da ultima spiaggia europea che hanno fatto dell’Olimpico un campo ormai sotto osservazione dall’Uefa. «Nel tentativo di rimontare il risultato, soprattutto negli ultimi sette, otto minuti, ci siamo innervositi troppo - ammette Spalletti - l’arrembaggio non è riuscito e abbiamo perso minuti preziosi, interrompendo il gioco, ma nel complesso ho visto una squadra reattiva fino alla fine». Calo fisico? «Non ritengo ci sia, noi stiamo bene sotto tutti i punti di vista. E questo si è evidenziato nelle ultime due partite dove, i giocatori hanno retto bene atleticamente».
Come gestirà i problemi di formazione? «Diciamo che veri e propri problemi non ci sono, però alcune situazioni dovrò esaminarle alla vigilia dell’incontro. La situazione dei portieri è la meno preoccupante, perché ho recuperato Eleftheropoulos che è a disposizione. Sia Doni che Curci mi sembrano in miglioramento. Cufré lo dovrò vedere domani (oggi), perché non si è allenato per un problema agli adduttori. Chivu sarà a disposizione per la Juventus». E Mexes? «Beh, la sua assenza farà almeno la felicità di Bovo che potrà giocare nel suo ruolo, visto che fino a oggi gli ho chiesto di giocare esterno».
All’Olimpico arriva il Messina, squadra tosta, anche sa fuori casa non è che abbia fatto sfracelli: «È una partita importante sia per noi che dobbiamo continuare a fare punti per centrare il quarto posto, sia per loro che devono salvarsi. Ultimamente ha sempre fatto bene; soprattutto in casa ha espresso un buon gioco: bisognerà vedere come si schiereranno. Penso che giocherà Sullo, e la cosa mi fa piacere soprattutto dopo quello che ha passato. In ogni caso saremo noi a dover fare la partita e sono sicuro che i ragazzi lo faranno. Ogni match diventa fondamentale per fare punti e arrivare a questo benedetto quarto posto».
Si chiude con il mercato. «Ribadisco quello che ho sempre detto: sono contento del gruppo che ho. Pizarro? È un buon giocatore e come ho anche risposto al giornalista cileno, sono contento del mio gruppo. Pizarro è in una grande squadra con obiettivi importanti, ma io mi tengo i miei calciatori. Se fin dall’inizio avessimo sempre usufruito dell’intera rosa, senza gli infortuni, soprattutto in fase offensiva (Nonda, Montella e Totti), sicuramente on saremmo a parlare di rosa ristretta. Nonostante questo abbiamo fatto bene fino ad oggi».
Ieri è stata una giornata importante per Francesco Totti. A Villa Stuart il capitano si è tolto la vite alla caviglia destra, un’operazione riuscita senza problemi. Comincia con qualche speranza in più il count-down verso Germania 2006.