Infermiere omicida: convalidato il fermo

È stato convalidato ieri mattina dal gip Mauro Amisano del Tribunale di Chiavari il fermo per Mauro Balletto, l'infermiere di 41 anni che mercoledì pomeriggio ha ucciso con un bisturi Monica Di Mari, 38 anni, addetta alla sicurezza dell'Ipercoop di Carasco. L'uomo è stato sentito ieri per la seconda volta nel carcere di Chiavari accompagnato dal suo avvocato, Cinzia Borgna. Al termine dell'interrogatorio, durato circa due ore, il legale ha richiesto per il suo cliente la perizia psichiatrica e il ricovero in una struttura sanitaria ausiliare come misura cautelare alternativa.
In base a quanto riferito dall'avvocato, Balletto non avrebbe confessato di aver ucciso la donna. «Ha ricostruito i fatti solo fino all'accesso all'Ipercoop - ha spiegato la legale -. Dopo dice di avere un vuoto di memoria». In attesa di conoscere le misure cautelari, balletto resterà in cella a Chiavari.