Infiltrazioni mafiose Azienda chiude i cantieri in Sicilia

C’è il rischio di infiltrazioni mafiose, la Calcestruzzi srl ha deciso ieri di sospendere l’attività dei suoi sette impianti in Sicilia. Una decisione choc che fa seguito all’appello della Confindustria siciliana a fare muro contro la mafia e il pizzo. Oltre a denunciare alla magistratura gli episodi accertati, il colosso delle forniture edili, ha adottato una serie di misure disciplinari a carico dei soggetti sospettati di condotte irregolari e nominato una commissione per la «governance» del settore di cui farà parte, tra gli altri,l’ex procuratore nazionale Antimafia Pierluigi Vigna. «Una decisione doverosa - fanno sapere dall’azienda - la società ritiene che debbano essere chiariti tutti gli aspetti irregolari e allontanati i responsabili».