Infineon crolla a Francoforte

Mercato stabile a New York e andamento oscillante delle piazze europee. Questo il quadro della giornata di ieri che ha visto l’indice Dow Jones della Borsa Usa raggiungere e superare il livello del 14 gennaio 2000, a quota 11724,86. Il finale più calmo non ha inciso, se non marginalmente, su alcune quotazioni in crescita, come è stato il caso dei titoli dell’auto, con GM e Ford che guadagnano intorno al 2%; bene anche Ing e Boeing, in crescita di oltre l’1%, mentre più penalizzati i titoli tecnologici, con Infineon che perde il 5,5%, Time Warner l’1,4% e Sun Microsystem l’1,2%. Giornata di contrasti in Europa, con l’indice Dax che a Francoforte chiude in rosso, con Infineon che arretra intorno al 6% per le difficoltà di Benq, suo maggiore cliente. Ampie oscillazioni a Madrid, con Iberdrola che corregge del 4% il forte progresso della vigilia, mentre balza del 18% Fadesa, oggetto di un’Opa della concorrente Martinsa.