Infineon giù a Francoforte

La Borsa di New York è stata condizionata ieri dall’andamento dei prezzi del greggio, ritornato su nuovi massimi assoluti. Gli indici sono rimasti quasi sempre poco al disotto delle chiusure di venerdì, ma a un’ora dalla chiusura il Dow Jones era quasi invariato e il Nasdaq guadagnava lo 0,21%. L’interesse degli operatori si è rivolto ai numerosi annunci di acquisizioni e fusioni: in particolare ProLogis scivola del 2,8%, mentre la «preda» Catellus balza del 12,9%. I realizzi colpiscono i titoli dei chip, con Freescale in calo di oltre il 3%, Apple dell’1,5% e Ibm dell’1%. A Parigi l’ipotesi di cessione di una nuova quota ha fatto scendere France Télécom di oltre il 2%. Male a Francoforte Infineon (meno 3,3%). Deboli anche i titoli dei semiconduttori, con Asm che arretra del 3,5% e Asml del 3,1%. In controtendenza Siemens (più 1,2%) alle voci di una possibile joint venture a Taiwan, per trasferire alcune produzioni nella zona del Pacifico. A Londra corre Rolls Royce (più 1,6%), positiva anche United Utilities (più 1,15 per cento)