Infineon in rialzo a Francoforte

Il petrolio continua a condizionare New York che anche ieri ha avuto un andamento incerto. A un’ora dalla chiusura il Dow Jones cedeva l’1,2% e il Nasdaq lo 0,68%. Del caro-greggio ha risentito Fedex (meno 7,5%), mentre gli oneri di riorganizzazione hanno penalizzato General Electric che cede intorno all’1%, ma in rosso anche Merck (meno 1,8%) e 3M Company (meno 1,1%). Al Nasdaq in rialzo Broadcom (più 3,1%). Nel Sud est asiatico positiva Hong Kong per l’esordio di Bank of communication (più 13%); in progresso anche Cnooc (più 1,2%) che ha offerto 18,5 miliardi di dollari per l’acquisto della statunitense Unocal. In equilibrio le piazze europee, con Francoforte che ha visto brillare Infineon (più 2%) alle voci di una possibile vendita della divisione memory chips. Cedono i bancari, con Hvb in calo dell’1%, mentre Commerzbank arretra pure dell’1% dopo il collocamento di uno stock di azioni da parte di Munich Re. A Londra impennata di Bt (più 4,1%), mentre a Parigi ancora sostenuta Eads (più 2,4%).

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