Infineon sbanda a Francoforte

Il volo del petrolio fino a 66 dollari il barile è stato assorbito dalla Borsa di New York senza grossi traumi. A un’ora dalla chiusura il Dow Jones guadagnava lo 0,27% e il Nasdaq lo 0,25%. Bene Alcoa dopo il giudizio positivo di Ubs; su Intel ha pesato il taglio del rating da parte di Goldman Sachs, mentre Cisco continua a scontare la pubblicazione del bilancio. Deboli le piazze europee. A Francoforte balzo sul finale di Man che si porta in vetta al listino con un rialzo del 3,49% in scia ai conti del secondo trimestre. Acquisti anche su Schering (più 2,15%), scivola Infineon (meno 4,43%). Perdite anche su Deutsche Telekom (meno 2,36%) condizionato dai conti del trimestre. A Parigi scivola in fondo al listino StM (meno 1,99%). In ribasso anche L'Oreal (meno 1,9%) e Alcatel (meno 1,28%). A Londra balzo finale di Exel che mette a segno un rialzo dell'1,07%. Crolla Carnival (meno 2,83%). Pesanti anche Royal&Sun alliance (meno 2,65%) e Next (meno 1,64%).