Inflazione al 2,6% Carburanti alle stelle

A dicembre, secondo l'Istat, i prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% su base annua e dello 0,3% rispetto a novembre: il massimo dal 2003. Gasolio +15,4%, benzina +11,6%, aumenti record gli alimentari. Rischio povertà per 5 milioni di italiani

Milano - Continua ad accelerare l’inflazione. A dicembre, secondo la stima provvisoria dell’Istat, i prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% su base annua e dello 0,3% rispetto a novembre, quando i prezzi erano cresciuti del 2,4% annuo e dello 0,4% mensile. Per trovare una crescita tendenziale pari a quella di dicembre occorre risalire all’ottobre 2003. L’indice armonizzato (calcolato considerando anche le riduzioni temporanee di prezzi come sconti, saldi e vendite promozionali) cresce invece del 2,8% su base tendenziale e dello 0,3 per cento su base congiunturale.

Gasolio +15,4%, benzina +11,6% Corrono sempre più forte i prezzi dei carburanti. A dicembre, secondo le stime sull’inflazione di dicembre rese note oggi dall’Istat, un litro di benzina verde costava l’11,6% in più di un anno prima e l’1,5% in più rispetto al mese precedente. Ancora maggiore è il rincaro per il gasolio che segna un aumento del 15,4% su base annuale e del 3,7% su base mensile. Il prezzo del gasolio, sottolineano i ricercatori, "continua a crescere sistematicamente più di quello della benzina". Per quanto riguarda i combustibili liquidi per la casa (prevalentemente quelli del riscaldamento), a dicembre costavano il 13% in più rispetto a un anno prima e l’1% in più rispetto a novembre.

Alimentari in ascesa Continuano i rincari degli alimentari. A dicembre il pane costa il 12,3% in più rispetto a un anno prima, mentre la pasta sale dell’8,4 per cento. Complessivamente il comparto prodotti alimentari e bevande analcoliche cresce del 4,1% rispetto allo stesso mese del 2006 e dello 0,5% rispetto al mese precedente. Alcolici e tabacchi invece aumentano del 2,5% su base annua e dello 0,1% su base mensile. Particolarmente marcati gli aumenti per latte, uova e formaggi, che costano il 5,7% in più rispetto a un anno prima. Il latte da solo aumenta del 7,6 per cento. Il pollame aumenta del 7,3%, spingendo il comparto della carne, che i cui prezzi segnano nel complesso un rialzo del 3,5 per cento. Significativo anche il rincaro per la frutta, che costa il 4,8 per cento in più rispetto a un anno prima.

Stima Ue: a dicembre ferma al 3,1% L’inflazione su base annua nell’area dell’euro è stata del 3,1 per cento nello scorso dicembre, secondo un stima flash elaborata da Eurostat. Il dato confermerebbe dunque il 3,1 per cento rilevato nel novembre 2007. La stima flash, di per sè provvisoria e da confermare con le rilevazioni definitive che saranno rese note il 16 gennaio, ha dimostrato un ottimo margine di attendibilità, indicando il dato esatto per 17 volte e con un margine di errore dello 0,1 per cento altre 7 volte. I paesi dell’area euro al dicembre 2007 erano Belgio, Germania, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Lussemburgo, Olanda, Austria, Portogallo, Slovenia e Finlandia.

Codacons: "5 milioni a rischio povertà" "Il dato sull’inflazione diffuso oggi dall’Istat, che registra a dicembre una crescita al 2,6%, è estremamente preoccupante, e conferma gli allarmi lanciati nelle ultime settimane": con un caro-vita "a questi livelli e con le quotazioni record del petrolio, il numero delle famiglie in stato di povertà potrebbe raddoppiare, raggiungendo quota 5 milioni". È quanto sottolinea, in una nota, il presidente Codacons, Carlo Rienzi, spiegando che "il Governo, se vuole evitare una vera e propria sciagura, deve decretare lo stato di emergenza prezzi, e intervenire con ogni strumento idoneo a contenere la crescita dei prezzi e delle tariffe".

Da domani benzina più cara Primi aumenti per la benzina per effetto del greggio a 100 dollari. In base ai prezzi consigliati sulla rete italiana arriva a sfiorare gli 1,4 euro a litro con aumenti che si spingono anche fino a 2,2 centesimi. Così alla vigilia del grande controesodo dell’Epifania, mentre le festività stanno terminando, gli automobilisti si troveranno difronte a rincari su tutta la rete. In particolare sulla rete Agip, il prezzo consigliato per la modalità servito passa da 1,374 euro a litro di ieri a 1,396 euro al litro di oggi, mentre per il self service si passa da 1,353 euro al litro a 1,375 euro per litro. Aumenti anche per il prezzo del gasolio che sfonda nuovamente soglia 1,3 per molte compagnie, record storico. Per l’Agip il prezzo si porta dagli 1,278 di ieri agli 1,296 di oggi per il self service, mentre per il servito va a 1,317 dagli 1,299 di ieri.