Inflazione giù all'1,2%: segna i minimi dal 1969

L’Istat
conferma la stima preliminare: l’inflazione a marzo è scesa
all’1,2%, dall’1,6% di febbraio. I prezzi su base
mensile sono cresciuti dello 0,1%: frenano pane (+1,6%) e pasta (+11%)

Roma - L’inflazione a marzo è scesa all’1,2%, dall’1,6% di febbraio. L’Istat ha confermato la stima preliminare ricordando che si tratta del dato più basso dal 1969. I prezzi su base mensile sono cresciuti dello 0,1%.

Cala l'inflazione L’Ipca, indice armonizzato a livello europeo, è invece stato rivisto al rialzo rispetto ai dati provvisori e si è assestato all’1,2% rispetto a febbraio e all’1,1% rispetto a marzo 2008. Istat segnala che a marzo gli aumenti congiunturali più significativi hanno riguardato le bevande alcoliche e i tabacchi con un +1% (+5,2% rispetto a marzo 2008) e gli altri beni e servizi con un +0,3% (+2,4% rispetto a marzo 2008). A livello tendenziale sono cresciuti in modo significativo, secondo l’indice Nic (per l’intera collettività) i prezzi dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche (+3%) e dell’abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+3,4%). Scendono invece a livello tendenziale i prezzi dei trasporti (-3,4%) e delle comunicazioni (-1,9%) che invece, rispetto a febbraio, crescono dello 0,1%. L’indice Foi (famiglie operi e impiegati) è cresciuto dell’1,1% rispetto a marzo del 2008 e dello 0,1% rispetto a febbraio.