Gli Infliction rock duro senza satanismo

da Milano

Abbiamo atteso in «silenzio» fino al 24 ottobre scorso. Un «silenzio», però, carico di adrenalina. In quella data è uscito infatti il nuovo album The silencer della band Infliction. Un gruppo milanese, gli Infliction, per chi dalla musica pretende emozioni forti. Energia pura che va al di là della semplice percezione sonora, perché il sound degli Infliction rappresenta un'esperienza polisensoriale, in grado di coinvolgere allo stesso tempo corpo, anima e psiche.
The silencer è un disco solido dalle mille sfaccettature e sorprendente nella sua versatilità che stupisce anche dopo numerosi ascolti. Gli Infliction infatti ci propongono 10 canzoni in bilico tra l'aggressività della New wave of swedish death metal e melodie di stampo metal classico con influenze gotiche, più l'imperdibile cover degli Ultravox The Voice. Ritmi «maledetti» che hanno portato qualcuno, erroneamente, a indicare gli Infliction come la band delle bestie di Satana: un accostamento assurdo se si considera che nessun membro della setta ha mai suonato nella band e che il ruolo positivo degli Infliction nel panorama della scena metal ne fanno un gruppo musicale lontano ed estraneo al satanismo. Una realtà ben evidenziata dall'intervista data dagli Infliction alla prestigiosa Bbc, andata in onda il 24 novembre in Gran Bretagna e successivamente nel resto del mondo. Un'attenzione che non fa altro che confermare la fama già acquisita dalla band in tutta Europa, dove gli Infliction si sono esibiti in oltre 50 concerti. Un mix melodico di death metal e thrash metal che ha determinato anche su internet una lunga serie di recensioni entusiastiche.
Guidati da Bjorn Goosses, voce dei Night in Gales, The silencer segna il ritorno sulle scene degli Infliction a tre anni dall'uscita del loro album di debutto, The faint smell of suicide. Gli Infliction si sono formati nel 1995 e dopo una serie demo tapes e l'entrata di Jan alle tastiere e Dhilorz degli Ancient al basso, registrano un promo cd che gli permette di farsi conoscere dal grande pubblico anche grazie alla collaborazione con gruppi come Night in Gales, Tiamat, Immortal, Incantation, Vader, Saxon, The Haunted e Labyrinth.
Dopo essersi costruita una solida base di fans europei con un centinaio di date, nel 2001 il gruppo registra presso gli studi Alpha/Omega il disco d'esordio The Faint Smell of Suicide, successivamente editato dall'etichetta V.O.L. nel maggio 2002. Poco dopo viene effettuato il cambio di vocalist, con l'entrata di Bjorn Gooses, cantante dei tedeschi Night in Gales. Segue un lungo tour insieme agli Hatesphere per promuovere l'album, dopo il quale il gruppo inizia a scrivere materiale che farà parte del loro secondo disco The silencer. Nel maggio 2005 viene raggiunto un accordo con l'etichetta romana Cruz Del Sur Music e a fine ottobre esce finalmente The silencer con distribuzione Audioglobe. Un disco da ascoltare a tutto volume...