Inflitti sei anni a giovane egiziano

Il gup Silvana Petromer ha condannato con rito abbreviato due egiziani accusati dello stupro di un italiano di 18 anni, avvenuto il 29 settembre scorso in via Crescenzago. Solo il più giovane dei due, il 20enne che ha materialmente compiuto lo stupro, è stato condannato per violenza sessuale, oltre che per rapina e tentata estorsione, con una pena finale di 6 anni. L’altro, il 30enne che secondo la squadra Mobile aveva fatto da palo, è stato assolto dal reato sessuale ma condannato per le altre due accuse a una pena di 4 anni.