Influenza A, bimbo di 3 mesi è in rianimazione

Mostra "lievi
segni di miglioramento" il bimbo di 3 mesi ricoverato
all’ospedale San Gerardo di Monza per complicazioni polmonari e
infezione da virus H1N1. Fazio: "Le misure messe in atto hanno consentito di ritardare di almeno un mese l’arrivo della pandemia"

Milano - Mostra "lievi segni di miglioramento" il bimbo di 3 mesi ricoverato all’ospedale San Gerardo di Monza per complicazioni polmonari e infezione da virus H1N1. Intanto il viceministro del Welfare, Ferruccio Fazio, assicura: "Le misure messe in atto in Italia hanno consentito di ritardare di almeno un mese, rispetto alle proiezioni, l’arrivo della pandemia".

Migliora il neonato in rianimazione Il neonato si trova in Neonatologia al San Gerardo, e le "sue condizioni - spiegano dall’ospedale - in precedenza risultavano più critiche. Oggi il piccolo presenta lievi segni di miglioramento, ma la prognosi resta riservata". Ai primi sin­tomi di malessere il bebè era stato portato dai genitori al­l’ospedale di Legnano, da qui è stato trasferito a Mon­za, dove il San Gerardo è centro di riferimento in Lombardia per i pazienti in condizioni critiche dopo il contagio. Il test per accertare la presenza della nuova influenza ha confermato l’infezione. Dall’ospedale fanno sapere che ulteriori informazioni dovrebbero essere fornite oggi nel corso di una conferenza stampa.