Influenza: in calo gli accessi in ospedale

Il Lazio resta tra le regioni maggiormente colpite dalla suina. Ma in questa settimana sono calati gli accessi in pronto soccorso legati all’influenza A.
Lunedì il Sistema di Sorveglianza Sindromica di Laziosanità-ASP ha evidenziato che 147 pazienti si sono rivolti in ospedale accusando febbre alta e difficoltà respiratorie e 19 sono state le persone ricoverate. I numeri indicano che i romani stanno imparando a non aver paura del virus H1N1, che sta diventando un compagno di viaggio per quest’inverno che ci accompagnerà almeno fino ad aprile. Sono aumentati, infatti, i contagi ma sta scemando la paura.
Complessivamente nella settimana che va dal 10 al 16 novembre la media quotidiana di accessi nei Dea è stata di 177,43 contro i 231,85 dei sette giorni precedenti e per quanto riguarda i ricoveri il dato è sceso da 35,28 a 28,29.
Importante sottolineare anche una diminuzione degli ingressi per la fascia pediatrica 0-14 anni, che resta comunque la più colpita, ma scende a circa il 55 per cento del totale. Parallelamente sale al 36,96 la percentuale se si considera la fascia 15-64 anni, in aumento rispetto al valore che sette giorni fa era del 31 per cento del totale. Stabile, invece, la fascia over 64 anni.
Intanto prosegue a ritmo serrato la distribuzione e la somministrazione dei vaccini, che dovrebbe nei prossimi giorni essere facilitata anche dall’attivazione di 590 studi di medici di famiglia che, avendone i requisiti, faranno richiesta.