Influenza, i consigli per chi viaggia

Sono stati inviati agli Uffici di sanità marittima e frontaliera i
volantini approntati dal Ministero del Welfare con i consigli per i
viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone colpite da influenza da
suini

Roma - Sono stati inviati agli Uffici di sanità marittima e frontaliera i volantini approntati dal Ministero del Welfare con i consigli per i viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone colpite da influenza da suini. Nell'opuscolo destinato ai viaggiatori in partenza viene ricordato che "l'influenza non viene trasmessa attraverso il cibo" e si sottolinea "come non vi sia alcun rischio di infezione attraverso il consumo di carne cotta".

Il ministero indica alcune raccomandazioni: "evitare la visita di mercati o fattorie in cui si può venire a contatto con suini, che potrebbero essere infetti". E ancora: "evitare di portare le mani a contatto con occhi, naso e bocca" e "lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o detergenti a base di alcool". Il documento del Ministero ricorda, infine, che "i vaccini antinfluenzali (stagionali) pur sollecitando le difese immunitarie, probabilmente non sono efficaci nei confronti di questa specifica infezione".

Per i viaggiatori giunti in Italia dai paesi colpiti dall'influenza viene richiesto di tenere sotto controllo, nel caso si ritenga di essere stato esposto a contatti con suini e con persone colpite da influenza, lo stato di salute per almeno 10 giorni. "Se durante questo periodo - si legge nel documento - dovesse accusare febbre e sintomi come faringite, tosse secca, mal di testa, dolori muscolari raccomandiamo di consultare un medico e contattare i numeri telefonici che le saranno indicati".