Influenza, italiani a letto

Freddo e neve favoriscono la "Pacifica". L'epidemia è in aumento rispetto al 2007: i bimbi fino ai 4 anni sono i più colpiti. Il picchio è previsto per fine gennaio

Milano - Freddo e neve favoriscono l’epidemia influenzale: aiutata dalle cattive condizioni meteo, la "Pacifica", è in aumento rispetto al 2007. Sul sito www.acti-info.it, è contenuto il "bollettino influenzale", aggiornato in tempo reale con le indicazioni del professor Fabrizio Pregliasco del Dipartimento sanità pubblica dell’Università di Milano. Secondo i dati i più colpiti sono i bambini fino a 4 anni, con 8 casi ogni 1.000 assistiti. Picchi al Nord, in Toscana, Umbria, Marche e Lazio.

Livelli elevati in tutta Italia Nella prima settimana del 2008, il sistema di sorveglianza ha registrato "un'attività influenzale a livelli francamente epidemici più elevato rispetto alla settimana precedente". "I bambini della classe di età 0-4 anni risultano i più colpiti con 8 casi ogni 1000 assistiti - si legge nel sito - le malattie respiratorie acute febbrili non influenzali pur con livelli di incidenza superiori alla scorsa stagione seguono lo stesso flusso". In Europa l'Italia e la Spagna hanno un'incidenza epidemiologica più alta degli altri stati.

Il picco a fine gennaio L'iter epidemiologico rientra nelle previsioni che, a inizio stagione, erano state fatte dal Dipartimento. "Se l’andamento delle temperature seguirà l’attuale evoluzione - spiega il professor Pregliasco - il picco epidemico verrà raggiunto intorno alla fine di gennaio".