Influenza A, migliora condizione del giovane ricoverato a Monza

"Aumentano le speranze di sopravvivenza, le condizioni migliorano progressivamente" spiega l'assessore lombardo alla Sanità Bresciani. La prognosi del 24enne resta riservata, "ma c'è un filo di speranza" 

Monza - Migliorano progressivamente le condizioni del giovane di 24 anni ricoverato al San Gerardo di Monza per il primo caso grave di influenza A in Italia. Ad anticiparlo è Luciano Bresciani, assessore regionale alla sanità della Regione Lombardia. "La situazione rimane ancora grave - specifica Bresciani -, ma siamo in condizioni di progressivo miglioramento, e le speranze che il giovane sopravviva aumentano. Il fatto che le condizioni migliorino esprime il fatto che gli elementi positivi nel decorso della malattia, in contrapposizione a quelli negativi, siano maggiori, anche se una complicanza può sempre succedere. Il paziente rimane insomma ancora grave, ma c’è qualche ulteriore speranza".

Prognosi riservata Dopo essersi consultato con i medici che hanno in cura il ragazzo, "manteniamo - sottolinea Bresciani sottolinea - la situazione di gravità, e il paziente necessita ancora di tutti i supporti di cui ha avuto bisogno ieri", tra cui c’è anche una macchina che lo assiste nella respirazione, perché l’influenza ha compromesso la funzione dei polmoni. "Ma il giovane dimostra un miglioramento progressivo delle funzioni di tutti gli organi, comprese quelle dell’apparato respiratorio, seppure in modo lieve. Questo ci porta a ulteriori speranze di un esito non infausto, e questi segnali di recupero dimostrano che i supporti, le terapie e la risposta del giovane sono stati sicuramente determinanti per il miglioramento. Con questo quadro clinico, insomma - conclude Bresciani - si aggiunge rispetto a ieri un altro filo di speranza".