Influenza suina, chiuse due scuole

RomaOtto ragazzi a letto con l’influenza suina, dopo essere tornati da un viaggio studio a New York. E due scuole chiuse a titolo precauzionale. Nella capitale fa capolino il virus AH1N1 e spinge il ministero della Salute ad applicare per la prima volta in Italia il protocollo che prevede la chiusura per una settimana degli istituti in caso di contagio da parte di uno o più studenti. Così destino segnato per il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di via Borgo Grappa e per il liceo classico Dante Alighieri in via Ennio Quirino Visconti. Due scuole «bene», tra le più note a Roma, scelte per partecipare al progetto «Un Model congress», che si propone di fare vivere agli studenti di tutto il mondo l’esperienza di una simulazione dell’assemblea delle Nazioni unite. Una settantina tra studenti delle due scuole romane e accompagnatori volano a New York e vi restano una decina di giorni. Martedì scorso il ritorno. Otto persone manifestano i sintomi dell’influenza (febbre e problemi respiratori), e si fanno controllare in alcuni ospedali romani. Per cinque il contagio è accertato, per gli altri tre ieri la brutta conferma. Gli studenti contagiati non hanno più messo piede nelle scuole, ma a titolo precauzionale ieri è scattata la chiusura precauzionale dei due istituti. «Ma già nei giorni scorsi, al momento della segnalazione dei casi sospetti, erano immediatamente scattate le prime misure di contenimento dell’infezione», fanno sapere dal ministero della Salute. Da parte sua il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini parla di «decisione presa a scopo precauzionale per evitare possibili rischi per i ragazzi». e annuncia «un monitoraggio in tutte le scuole». Anche se il sindaco di Roma la rimprovera per non essere stato avvertito della chiusura delle due scuole. Ora il timore è che nelle prossime ore altri tra gli studenti che hanno partecipati al viaggio (c’erano anche gli studenti di quattro scuole siciliane) manifestino i sintomi dell’influenza. «I rischi ci sono, anche se dipendono molto dal tipo di contatto e dal tempo che hanno trascorso insieme ai ragazzi infetti», dice Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università degli Studi di Milano.
Con i cinque studenti romani salgono a quindici i contagiati dal virus AH1N1 in Italia dall’inizio dell’allarme. E in serata il sedicesimo caso: in Friuli Venezia Giulia è risultato contagiato un bambino, figlio della donna cui mercoledì scorso era stata accertata la presenza del virus dell’influenza di tipo A. Chiusa anche la scuola materna di Porcia (Pn) frequentata dal piccolo.