Influenza/2 Muore a 3 anni per il virus il suo fegato salva la vita a una bimba

È durato 8 ore e si è concluso, almeno per ora, con successo, il primo trapianto in Italia di fegato da una persona deceduta per complicanze da una malattia cardiaca cronica, ma anche affetta dal virus H1N1. Il donatore è un bimbo di 3 anni, deceduto l’altro giorno all’ospedale di Padova, in seguito a una grave cardiomiopatia; il trapianto è invece stato effettuato su una bimba di 6 mesi, della provincia di Torino, affetta da una complessa atresia alle vie biliari. Il delicato intervento è stato compiuto dall’équipe del dottor Mario Salizzoni, responsabile del Centro trapianti di fegato dell’ospedale Molinette. Cinque medici hanno lavorato in sala e l’intervento - ha spiegato il primario - è riuscito. «Non si può essere certi dell’esito per almeno quattro o cinque giorni - ha spiegato -, ma l’intervento non ha incontrato particolari problemi, se non quelli di routine che ci sono quando si interviene su bimbi così piccoli con vasi sanguigni minuscoli». «Per la piccola questo è un intervento salvavita» ha aggiunto Salizzoni.