Un’informazione chiara e corretta sul referendum del 25 giugno

Il nostro sistema politico è debole e arcaico e le riforme costituzionali promosse da Berlusconi, su cui saremo chiamati con il referendum del 25 giugno, ne rappresentano la modernizzazione che nessun governo era mai riuscito a compiere. La riduzione del numero dei parlamentari, un’unica Camera legislativa, un primo ministro autorevole che non soltanto coordina ma «determina» la politica del governo, la devoluzione alle Regioni dei poteri in materia di sanità e di scuola, non possono non avere il consenso entusiasta degli italiani. A una condizione però: che tutto ciò venga spiegato con chiarezza al popolo e agli elettori, perché ora, grazie alla massiccia disinformazione delle sinistre, gli italiani non lo sanno o lo sanno ma in maniera distorta. I tempi sono stretti e il compito di un’informazione corretta spetta a Forza Italia e ai suoi alleati. Occorre muoversi con tempestività e coraggio. Subito.