Informazione e trasparenza, un kit sulle pensioni

Il gruppo UBI Banca, nato dalla fusione tra il gruppo BPU Banca e il gruppo Banca Lombarda, sta affrontando le novità introdotte dalla riforma della previdenza complementare seguendo quattro direttrici. In particolare il gruppo ha sviluppato una forte preparazione della rete commerciale, fornisce un supporto concreto ai clienti, privati e corporate, fa leva sull’innovazione dei prodotti, adotta una comunicazione a 360 gradi utilizzando modalità coordinate e complementari. Andrea Gorlato, responsabile comunicazione e marketing del Gruppo UBI Banca, ha sottolineato come «le filiali siano pronte ad accogliere tutti coloro che necessitano di delucidazioni su queste tematiche, aiutandoli a realizzare scelte consapevoli. In più, abbiamo provveduto a informare i nostri clienti privati allegando negli estratti conto un pieghevole dettagliato che chiarifica l’offerta e stiamo incontrando i nostri clienti corporate per spiegare loro gli impatti della riforma previdenziale sull’operatività amministrativa aziendale». Materiali ad hoc da lasciare a margine degli incontri, «estremamente chiari ed esaustivi, veri kit sulla riforma previdenziale», aggiunge Gorlato, affermando inoltre di aver predisposto una programmazione sui mezzi di comunicazione in grado anche di presidiare gli innumerevoli dossier e speciali che le principali testate economiche e di attualità stanno sviluppando nel corso di queste settimane.
La riforma della previdenza complementare, e più in particolare i fondi pensione aperti, possono interessare non soltanto i dipendenti del settore privato e cooperativo ma anche i lavoratori autonomi e liberi professionisti, tutti coloro che sono prossimi alla pensione.