«Le infrastrutture ci penalizzano»

«La carenza infrastrutturale è la vera grande piaga del nostro territorio. Noi ci proponiamo per essere la capitale a più alto tasso di turismo e poi ci accorgiamo di avere carenze gigantesche». Così il presidente della Confcommercio Roma, Cesare Pambianchi, è intervenuto alla conferenza regionale sul turismo «Uniti contro la crisi».
«Siamo diventati con grande soddisfazione il primo porto d’Europa con Civitavecchia - ha spiegato Pambianchi - abbiamo superato il traguardo di due milioni di passeggeri che vi sbarcano e poi sappiamo in che condizioni versa Civitavecchia e i collegamenti Civitavecchia-Roma e Civitavecchia-Viterbo». Sempre parlando di infrastrutture il presidente di Confcommercio Roma ha parlato anche della nuova Fiera di Roma dicendo che «dobbiamo andarne fieri, ma bisogna contornarla con tutto quello di cui ha bisogno. Non possiamo pensare che il sistema infrastrutturale penalizzi una grande opera». Durante la conferenza sono stati resi noti i dati di una ricerca, condotta dall’Istituto nazionale ricerche turistiche di Unioncamere, secondo i quali in media i turisti che vengono in vacanza nel Lazio vanno via meno soddisfatti dei vacanzieri del resto d’Italia. A pesare sul giudizio medio regionale (7,3 a fronte del 7,5 nazionale) vari fattori fra cui il traffico, l’informazioni turistiche (non coordinate) e la pulizia dei luoghi. Voti più alti, ma sempre inferiori alla media si hanno nella qualità del mangiare (7,5) e nella cortesia (7,1).