Infrastrutture, una task force per far ripartire i lavori

Una task force di operatori istituzionali per definire un Piano di emergenza che sblocchi le grandi opere prioritarie e reperisca le risorse con norme che riducano i tempi di intervento. Lo propongono, con qualche distinguo e alcune indicazioni diverse, il presidente di Aiscat, Fabrizio Palenzona, e il presidente di Anas, Pietro Ciucci, con l’obiettivo comune di fare ripartire l’economia italiana «in un momento di emergenza provocato dal terremoto finanziario». La proposta è stata definita «molto positiva» dal senatore Luigi Grillo, presidente della Commissione Infrastrutture del Senato, e ha trovato subito il sostegno dell’amministratore delegato di Autostrade, Giovanni Castellucci, e di Mauro Moretti Ad delle Ferrovie dello Stato, tutti riuniti alla Spezia per un convegno sul rilancio delle infrastrutture alla luce del nuovo decreto del codice degli appalti.
Il senatore Grillo ha detto che «registriamo questa proposta per valutare se necessario intervenire con procedure di emergenza, credo che il Cipe potrebbe avere un ruolo importante». Palenzona parla di mini task force sotto la direzione del ministero con Anas, Aiscat, Ferrovie e Cassa dei Depositi e dei Prestiti. «Per fare ripartire l’economia in un momento di emergenza - ha affermato - serve un piano di emergenza. Dobbiamo sbloccare tutto lo sbloccabile e fare ripartire subito tutti i lavori possibili. Abbiamo perso tanto tempo e la crisi finanziaria attuale rende tutto più difficile, per cui dobbiamo evitare di fare polemiche metterci insieme e agire».