Via Inganni Abusi sulla vicina di casa, preso un ecuadoriano

Quella della ragazza albanese in stazione Centrale purtroppo non è stato l’unico atto di violenza sessuale accaduto in città lunedì. I carabinieri ieri mattina hanno raccontato di aver arrestato un altro straniero che ora è accusato di stupro. Si tratta di un ecuadoriano di 39 anni, Amor Meja arrivato in città di recente.
L’altra sera, intorno alle 20, il sudamericano ha seguito e aggredito una sua vicina di casa, una peruviana che stava rincasando dopo il lavoro e che si è salvata dalle grinfie dell’invasato solo grazie alla propria prontezza di spirito e all’intervento dei suoi figli.
È accaduto intorno alle 20. La donna, una 45enne, rientrando dal lavoro, è stata aggredita alle spalle dall’uomo mentre apriva il portone, in via Angelo Inganni, al Lorenteggio. Lui le si è letteralmente gettato addosso, palpeggiandola e cercando di spogliarla ma lei ha urlato, si è divincolata ed è riuscita a scappare dentro l’androne e a rifugiarsi a casa, un appartamento al quarto piano dello stabile. L’uomo l’ha inseguita per le scale, ma è stato poi bloccato dai figli della donna, due maschi di 14 e 17 anni, che hanno visto arrivare la madre terrorizzata a casa. A quel punto Fuentes voleva andarsene e rifugiarsi nella sua abitazione, al pianterreno dello stesso palazzo. Tuttavia i ragazzini, una volta usciti sul pianerottolo, l’hanno rincorso e, aiutati anche da alcuni vicini, sono riusciti a trattenerlo fino all’arrivo dei carabinieri. L’uomo, che poi si è saputo che abitava nel condominio da appena qualche giorno, è finito in manette.