Inganni, calcoli e passioni nelle «relazioni pericolose»

Cinque giovani attori affrontano un classico di Choderlos de Laclos sui grandi quesiti dell’esistenza

Cinque giovani attori che si sono diplomati nelle principali scuole di teatro italiane (Piccolo Teatro, Paolo Grassi, Galante Garrone e Filodrammatici) si misurano con i grandi quesiti dell’esistenza: l’amore, le relazioni interpersonali, la paura, la colpa, il cinismo, il potere, il calcolo razionale e la passione sfrenata. Risultato: la nascita della compagnia Pianoinbilico e la messinscena di un classico di tutti i tempi Le relazioni pericolose di Choderlos de Laclos diretto da Silvia Giulia Mendola che va in scena fino al 28 gennaio sul palcoscenico del teatro Olmetto. Alla base il celebre romanzo epistolare di Choderlos de Laclos «Le liaisons dangereuses» del 1782 che narra i segreti e le storie di inganni amorosi. Storie raccontate da un noto rubacuori del tempo, incarnate da due libertini per eccellenza, la marchesa di Merteuil e il visconte di Valmont. La regista ha intrecciato il carteggio del Settecento con la nota sceneggiatura cinematografica della pellicola di Stephen Frears realizzata nel 1988.
«L’intento - spiega la regista - era quello di trovare la giusta sintesi che consentisse di sposare il sapore del Settecento con l’esigenza di rendere il linguaggio più vicino al nostro e riuscire a restituire la contemporaneità della storia». Un lavoro che Silvia Giulia Mendola non ha raggiunto da sola. Dopo un primo approccio da sola racconta ancora la regista «sono stata aiutata dalle improvvisazioni con gli attori e così è nato il nostro testo, in qualche modo la nostra visione dei fatti, sempre e comunque nel più completo rispetto dell’originale». Lo spettacolo che ha già vinto la «Menzione d’onore» alla terza edizione della Borsa di Lavoro istituita dall’Accademia di Filodrammatici, ha debuttato a Milano nel 2005 e ora torna in scena.
Le relazioni pericolose
fino al 28 gennaio
Teatro Olmetto 02-72021503