Inghilterra, Blatter boccia Capello: "No a ct stranieri"

Il presidente della Fifa si schiera contro il ct italiano dei leoni inglesi: "Infrange i principi del calcio internazionale. L'allenatore della Nazionale non dovrebbe essere straniero". Da oggi il tecnico di Pieris è selezionatore

Londra - Joseph Blatter contro Fabio Capello: il numero uno della Fifa ha criticato la Federcalcio inglese per la nomina a ct dell’allenatore italiano che "infrange i principi del calcio internazionale". Dopo il debutto nell’ultimo fine settimana, durante il quale ha assistito a due partite del terzo turno di Coppa d’Inghilterra, oggi Capello inizia ufficialmente la propria avventura alla guida della Nazionale dei "tre leoni".

Blatter fa le barricate Una scelta, quella della Fa, che non ha però trovato d’accordo il presidente della Fifa. "Non ho mai visto che che Italia, Germania, Brasile o Argentina prendessero un tecnico straniero - le parole di Blatter -. Effettivamente la maggior parte delle nazionali più forti ha tecnici della stessa nazionalità". A lasciare perplesso Blatter ci sono anche le difficoltà linguistiche che potrebbe incontrare il tecnico friulano. "È essenziale parlare la lingua per poter motivare i gocatori. Devo ammettere che è piuttosto sorprendente che la patria dove è nato il calcio abbia ignorato una sacrosanta legge, ovvero che il tecnico della Nazionale non possa essere straniero".

Troppa esterofilia A proposito della crisi dell’Inghilterra, che non ha centrato la qualificazione a Euro 2008, Blatter ritiene che le cause debbano essere ricercate nell’eccesso di esterofilia della Premiership. "Quando ho iniziato a lavorare per la Fifa nel 1975, Walter Winterbottom (ex ct dell’Inghilterra) lavorava per noi e i tecnici inglesi erano rispettati in tutto il mondo - ha sottolineato Blatter - Adesso, però, la situazione è diversa. Quali club stranieri sono allenati da tecnici inglesi? E quanti calciatori inglesi giocano all’estero? È chiaro che qualcosa è cambiato".

I consigli di Eriksson Oltre alle punzecchiature di Blatter, il primo giorno inglese di Capello ha fatto registrare anche l’invito di Sven Goran Eriksson, predecessore dell’italiano sulla panchina dell’Inghilterra, a convocare David Beckham per l’amichevole di febbraio contro la Svizzera. "Ho un messaggio per Capello: convochi David almeno un’altra volta" ha dichiarato lo svedese, augurandosi che l’ex Real Madrid, adesso in forza ai Los Angeles Galaxy, possa raggiungere le sospirate 100 presenze con la sua Nazionale.