Inghilterra choc: perde a Wembley ed è fuori

La Russia beffa i britannici, Capello: «Avrei l’età giusta per allenarli» Portogallo, Turchia e Svezia le altre ultime finaliste per Euro 2008

Manca poco più di un mese al mercato invernale, ma nessuno aspetta l’apertura del negozio per mettere giù la lista della spesa. Siamo alle voci, ai segnali, di certo c’è solo il gran rifiuto di Marcello Lippi a sedere su una panchina della Premier League, quella del Birmingham City. A rivelarlo è stato il proprietario David Sullivan: «Non allena dal giugno 2006, strano, avrà in serbo qualche offerta migliore», ha concluso. Ma c’è fermento, se la cessione di Christian Panucci è stata il grande rimorso di Adriano Galliani, l’acquisto di Gianluca Zambrotta potrebbe diventare il suo grande riscatto. Il Milan lo aveva già in mano quando il difensore stava lasciando la Juve per firmare con il Barcellona. Il campione del mondo però ora starebbe seriamente pensando di rientrare in Italia, il divorzio è dato per imminente, ieri El mundo deportivo scriveva: «Ha avuto difficoltà ad adattarsi al gioco dei catalani molto più offensivo rispetto a quello della Juventus». Le voci sono aumentate dopo la sconfitta con il Getafe e la sua espulsione, lui e la moglie Valentina, confidano gli amici, soffrirebbero di nostalgia e il giocatore avrebbe chiesto a Laporta di accettare le offerte del Milan che lo attende a braccia aperte. Il Barcellona avrebbe già individuato nel bavarese Philippe Lahm l’ideale sostituto di Zambrotta.
Ma il Barça ora ha ben altri problemi, per esempio la parabola discendente imboccata da Ronaldinho Gaucho, con il Milan a soffiare, simbolo di allegria e oggi sinonimo di disagio. Ha perso il suo primato anche nel merchandising superato da Messi e Henry, le sue magliette hanno avuto un vero crollo nelle vendite e si torna a parlare di una sua cessione. L’offerta di Roman Abramovich di 60 milioni per portarlo al Chelsea è credibile e nell’affare potrebbe rientrare anche un clamoroso scambio con Petr Cech, il portiere ceco che ha appena rinnovato per quattro anni con il Chelsea ma in una recente intervista ha confermato le indiscrezioni: «Io e mia moglie ci siamo adattati alla vita di Londra. Fin qui sono stato benissimo e amo la Premier League ma nel caso il Barcellona mostrasse interesse lo prenderei in considerazione».
Dalla Spagna arrivano altre novità, un imminente rinnovo del contratto di Van Nistelrooy fino al 2010, il colpo di fulmine per il quindicenne Philippe Coutinho del Vasco da Gama, la mega offerta di 44 milioni per Didier Drogba e la decisione di separarsi da Mahamadou Diarra. Il centrocampista maliano acquistato la scorsa estate per 26 milioni non piace a Bernard Schuster e l’Inter è in lista d’attesa. Il ventiseienne non costa due soldi e non ha alcuna intenzione di lasciare Madrid, ma all’Inter l’emergenza centrocampisti sembra cronica e il Real vuole monetizzare per vincere la concorrenza del Manchester United sul giovane centrocampista portoghese Miguel Veloso dello Sporting Lisbona, 14 milioni per il suo cartellino. Questa è una operazione che potrebbe chiudersi durante il mercato invernale con Diarra, altro corazziere che supera abbondantemente il metro e ottanta, in maglia nerazzurra. Svanita la pista Juan Roman Riquelme, caldeggiato dalla colonia argentina, che si è accordato con il Boca Junior, l’Inter sta puntando Amantino Mancini. Secondo l’agente Claudio Pasqualin l’Inter è molto vicina a chiudere la trattativa: «La situazione contrattuale di Mancini è intricata: non rinnova e un divorzio appare inevitabile. Non si può escludere che la sua prossima squadra sia l’Inter». La Roma però avrebbe già aperto una pista privilegiata con il Lione per portare nella capitale Sidney Govou che dopo sette anni di Olimpique ha una clausola nel contratto che gli consente di liberarsi a prescindere dal suo contratto in scadenza nel 2010.