Inghilterra, Dio non salvi re Carlo Ora William soffia al padre il trono

In un documento riservato la prova che la regina Elisabetta II vuole fare del nipote il suo successore

Londra - Dio salvi l’eterno aspirante re. Adombrato prima dalla ex moglie Diana, ostacolato poi dalla longevità di mamma Elisabetta e da sempre in lotta coi sondaggi e la cattiva stampa - che non perde occasione di prendersi gioco delle sue manie ambientaliste e delle sue pretese competenze architettoniche - il principe Carlo sembra aver strappato ieri lo scettro di sconfitto di corte, il perdente di Clarence House. Dopo aver già raggiunto il record di principe di Galles non ancora incoronato re d’Inghilterra a 60 anni suonati - oggi ne ha 61 - Carlo rischia di diventare ora l’erede al trono che assisterà alla nascita di un nuovo regno senza mai provare l’ebbrezza dell’incoronazione. Sebbene Buckingham Palace parli di «pura e completa invenzione», l’ipotesi che il figlio William, 27 anni, stia studiando da futuro sovrano e si muoverà da «re ombra» nei prossimi mesi per volere di Sua Maestà la regina in carica sembra sempre più concreta. È bastato un documento riservato del governo per rinfocolare i sospetti. In una nota del ministero del Tesoro - pubblicata dal Mail on Sunday, che è riuscito anche a svelarne gli omissis - si legge nero su bianco che «i principi William e Harry riceveranno sempre maggiori fondi quando assumeranno impegni al posto della regina». Poi la chiara previsione: «Dall’anno prossimo ci si aspetta che Sua altezza reale il principe William passerà una parte consistente del suo tempo ad assolvere impegni ufficiali... Dobbiamo mettere in campo le risorse necessarie a questo fine».

Tutto suona come un vero e proprio passaggio di consegne. Addirittura concordato con la regina dallo stesso Carlo, come dimostrerebbe una sezione oscurata del documento e svelata dal domenicale. Si tratterebbe insomma di una resa con onore da parte del principe Carlo. Con la chiara intenzione da parte di Elisabetta II di preparare William ai futuri doveri di sovrano cominciando a trasferirgli le prime incombenze pubbliche. Un compromesso raggiunto tra una regina madre affaticata per i suoi impegni senza sosta - ben 400 quelli ufficiali lo scorso anno e oltre 80mila tazze di tè offerte nelle udienze a corte durante il suo regno - e un figlio principe probabilmente arresosi all’idea che i sudditi della corona non l’hanno mai amato e mai impareranno davvero a farlo. Lo dicono da sempre i sondaggi: William batte Carlo ormai da anni. E lo dicono le aspirazioni di un popolo, che seppure stufo della monarchia, dei suoi agi e dei suoi sprechi, conserva probabilmente ancora l’illusione di poter rivivere la favola di Carlo e Diana in chiave moderna: con William e la probabile futura sposa Kate Middleton a rappresentare il sogno di coppia ricca e felice, lontana anni luce dalla mai digerita accoppiata Carlo-Camilla.

«Il principe William avrà gradualmente maggiori impegni man mano che cresceranno i suoi patrocini», confermano da Buckingham Palace. Che poi si premura a precisare che «per il futuro prossimo il suo impegno principale resta la carriera militare». Eppure Elisabetta II, 83 anni, una salute di ferro e una tempra leggendaria sembra aver scelto quale sarà il volto della monarchia del futuro. Per William il debutto potrebbe cominciare con l’inizio del nuovo anno, in Nuova Zelanda e Australia. Il principe potrebbe anche presenziare alla Coppa del mondo in Sudafrica e sottrarre al padre qualche impegno oltreoceano, cercando magari di evitare il replay delle contestazioni che appena un mese fa hanno visto Carlo e Camilla sommersi dagli slogan antimonarchici - «Maestà, tornatene a casa» e «Viva il Quebec libero» - durante l’ultima visita in Canada.

Carlo potrà così tornare ai suoi cavalli, alle sue campagne ambientaliste - celebre la previsione «abbiamo solo otto anni per salvare il mondo» - e alla sua Camilla. Dicono che il principe per anni ha sperato che i sudditi della corona imparassero ad accettare l’idea di vedere la sua nuova moglie regina. Ma anche stavolta Camilla dovrà rassegnarsi all’idea di arrivare seconda.