Inghilterra, finisce in tribunale la statua del Cristo blasfemo

Polemiche, indignazione e una denuncia. Se l’intenzione era ottenere pubblicità gratuita, la scultura dell’artista asiatico Terence Koh ha fatto centro. Ha infatti sollevato un polverone tra i cristiani l’esposizione al Centro Baltico d’arte contemporanea di Gateshead, nel nordest dell’Inghilterra, di una scultura «Gone, Yet Still», che raffigura un Gesù con un’erezione. Una visitatrice, Emily Mapfuwa, 40 anni, sentendosi «oltraggiata nei suoi sentimenti religiosi», ha dato mandato ai propri legali di citare in giudizio i responsabili del museo. Un portavoce del Centro Baltico d’arte contemporanea di Gateshead ha confermato che è stata sporta denuncia nei loro confronti. L’organizzazione «Christian Legal Centre», da parte sua, ha fatto sapere che sosterrà l’azione legale in tribunale. «L’unico obiettivo di questa scultura è quello di offendere i cristiani e di denigrare Cristo», si legge in una nota diffusa dall’associazione religiosa.
In passato il Centro Baltico è già stato al centro di mostre e iniziative dal sapore controverso. L’immagine del «Cristo con erezione» si aggiunge a due opere del tutto analoghe, ospitate nello stesso museo, che rappresentano Topolino e l’extraterrestre Et entrambi con un’erezione.
Di recente una scultura in legno raffigurante una rana verde crocifissa con in una mano un bicchiere di birra e un uovo nell’altra, esposta al Museo d’Arte Moderna di Bolzano ha scatenato proteste e condanne, tra cui quella di papa Benedetto XVI.