Inghilterra, tassi mai così bassi da 300 anni

La Banca d’Inghilterra si è già mossa ieri tagliando i tassi all’1,50%, nuovo minimo storico negli oltre tre secoli di storia di questa istituzione monetaria. Giovedì prossimo potrebbe toccare alla Bce ridurre il costo del denaro, attualmente al 2,50%. Francoforte non si è sbilanciata al riguardo, anche se ieri il presidente dell’Eurotower, Jean-Claude Trichet, ha sottolineato l’«evidente e significativo deterioramento del contesto economico». I dati sul clima di fiducia nell’Ue-15 di imprese e consumatori hanno segnato un nuovo calo in dicembre e un nuovo minimo storico, è stata confermata la contrazione del Pil accusata nel terzo trimestre e il tasso medio di disoccupazione è salito al 7,8% in novembre. Proprio l’aggravarsi della congiuntura spinge gli analisti a scommettere su altre manovre espansive. Non sono esclusi tra l’altro nuovi interventi della Banca d’Inghilterra, che ieri ha parlato di una svolta in negativo dell’economia globale «insolitamente grave e sincronizzata».