In Inghilterra tutti pazzi per Mou: è come sir Alex

La stampa inglese lo adora, Ferguson lo stima, i tifosi lo vorrebbero un giorno sulla panchina del Manchester. Lui dice che per ora vuole riequilibrare i rapporti con la stampa italiana, ma all’Old Trafford sono sicuri: &quot;E' come Sir Alex 20 anni fa&quot;<br />

nostro inviato a Manchester

Dicono che non si assomigliano proprio ed in effetti Sir Alex Ferguson sembra un ragazzino, nonostante i suoi 67 anni e le sue tante battaglie. Lui tratta Josè Mourinho come un figlio un po’ ribelle, ma in fondo lo ammira e pensa che un giorno – ma un giorno lontano – quella panchina lì sarà sua. La poanchina del Manchester United s’intende. 

Insomma, la vigilia della sfida tra padre e figlio calcistico e volata via tra parole e sguardi. Ferguson era in grande forma e ha detto che Josè – con quei dodici risultati utili su tredici sfide – “è la dimostrazione che posso sbagliare anch’io”. Perché il calcio è strano “e magari dopo la partita sarà ancora più strano”. E perché nella vita capita che ci sia qualcuno che ti riporta alla realtà: “Quando allenavo l’Aberdeen c’era una squadra contro la quale non perdeva mai. Una volta andai a giocare a casa loro con nove riserve e vinsi 5-0. Capita, bisogna sempre ricordarselo”.

E insomma la domanda è: quanto è distante Josè Mourinho da Sir Alex Ferguson. Non troppo, dicono da queste parti dove per il portoghese hanno un’ammirazione smisurata. Questione di carattere forse, o forse è il modo di intendere il calcio che piace. Dice Josè che la stampa inglese è sul braccio più alto della bilancia, mentre quella italiana è molto più in basso: “E’ l’ora di riequilibrare un po’ le cose”. Ma qui comunque l’aspettano, non solo per vedere se la sua Inter è più forte dei campioni del mondo, ma anche per rivederlo ad allettare la Premier League. “perché senza di lui – dice un collega locale – qui è un mortorio”.

Lo sa anche Ferguson, che non si beve mai volentieri la bottiglia di vino a fine partita con nessun altro, nessuno lo capisce come Josè. Così ecco che la spiegazione finale, cioè se Mourinho e Ferguson sono poi così distanti, la dà il collega cui sopra: “La verità è che Mourinho mi ricorda Ferguson 20 anni fa”. Forse il Manchester ha già trovato il suo futuro.