Un’ingiustizia eliminare Israele dai Giochi

Caro Granzotto, quest’anno il nostro Paese organizzerà a Pescara i Giochi del Mediterraneo e, come avviene ormai sin dal 1951, anche questa volta a Israele sarà negata la partecipazione, per il persistere del veto dei Paesi Arabi. Ritengo che ciò non sia più accettabile, essenzialmente per 2 motivi. Il primo perché lo Stato di Israele è da tutti ritenuto una consolidata democrazia nell’area mediorientale; il secondo perché, essendo l’Italia il Paese organizzatore di questa manifestazione, appare del tutto inopportuno che siano altri a imporci l’elenco dei Paesi da autorizzare a prendere parte alla manifestazione stessa. Ho lanciato un’iniziativa su Facebook, «Israele deve partecipare ai Giochi del Mediterraneo», che in pochissimo tempo ha già raccolto molte adesioni. Confido in un suo autorevole sostegno affinché possa essere scongiurato il persistere di un’ingiustizia che, tra l’altro, non faciliterebbe il rasserenamento degli animi tra le comunità palestinesi e israeliane. Ma, anzi, potrebbe rendere più difficile il sospirato raggiungimento di una pace duratura.