Gli inglesi decorano il russo Gordievsky per il caso Litvinenko

L’ex colonnello del Kgb ha contribuito alle indagini sull’omicidio

da Londra

Oleg Antonovich Gordievsky, l’ex colonnello del Kgb che dal 1985 vive in Gran Bretagna, è stato insignito dell'ordine Cmg (Companion of the Distinguished Order of Saint Michael and Saint George) insieme all'ex ambasciatore di Sua Maestà presso la Federazione Russa, mr Anthony Brenton. I due alti riconoscimenti sono legati al caso Litvinenko, l'ex tenente colonnello dell’Fsb ormai diventato cittadino britannico, che fu avvelenato a Londra il 1° novembre scorso e che morì dopo 23 giorni di agonia. I riconoscimenti sono stati concessi in nome degli «eccezionali servigi» resi da Gordievsky, il quale ha scritto del caso Litvinenko insieme con me su questo Giornale in difesa di Mario Scaramella.
Il riconoscimento serve a sottolineare non soltanto la gratitudine del governo di Sua maestà per quanto Gordievsky ha fatto in questi mesi per far procedere l'inchiesta sull'omicidio, ma per marcare anche il gelo che esiste nei rapporti fra Londra e Mosca, cosa che è emersa in modo molto visibile durante il recente G8, l'ultimo per il premier uscente Tony Blair il quale probabilmente non incontrerà più il presidente russo Vladimir Putin, un uomo per il quale aveva nutrito inizialmente molta simpatia, ma con cui poi i rapporti si sono fatti sempre più freddi, quindi gelidi con l'assassinio su suolo britannico del cittadino britannico Litvinenko.
Putin sapeva ben in anticipo che gli incontri con due più potenti membri del G8 - il presidente americano George W. Bush e Blair - non sarebbero stati facili. Sapeva bene che la questione dell'assassinio di Litvinenko con il polonio-210 a Londra sarebbe stata sollevata dalle sue controparti. Pertanto Putin ha preferito passare più tempo con il suo vecchio amico, Romano Prodi, mentre il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov era occupato a dare istruzioni al rappresentante della società americana di pubbliche relazioni Ketchum, con la quale ha stipulato un contratto. La Ketchum, un gigante con agenzie in tutta Europa, è stata urgentemente incaricata «di migliorare l'immagine della Russia» per una somma astronomica (in dollari) che viene dalle tasche dei contribuenti russi.
Blair e Putin hanno avuto un lungo colloquio a quattr'occhi al termine del quale il premier britannico è uscito da solo per incontrare i giornalisti e ha detto che l'atmosfera a livello personale era stata certamente «cordiale», ma che «ci sono seri problemi e non credo che saranno risolti tanto presto». Il premier ha aggiunto: «Alla fine è un problema più di azioni che di parole». Va ricordato che anche l'Austria, uno Paese che intrattiene ottimi rapporti con la Russia, ha irritato Mosca arrestando qualche giorno fa una spia colta in flagrante.
Non rivelerò un segreto dicendo che Gordievsky ha avuto una parte attiva di prim'ordine nell'inchiesta sull'avvelenamento di Litvinenko come consulente esperto anche di operazioni clandestine sovietiche in Gran Bretagna. E non è certo per caso che l'onorificenza sia arrivata poco dopo l'annuncio ufficiale del Crown Prosecution Service, secondo cui le prove raccolte dalla polizia sono sufficienti per accusare Andrei Lugovoi dell'omicidio di Litvinenko.
L'altro insignito, come abbiamo detto, è l'ambasciatore britannico presso la Federazione Russa, Anthony Brenton, che a Mosca ha mostrato grande coraggio e determinazione nel fronteggiare le autorità russe e appoggiare l'inchiesta della polizia inglese sul caso Litvinenko a Mosca.
Nel vertice del G8 Blair e Bush hanno chiesto l'estradizione di Lugovoi. Il premier ha anche detto a Putin che il comportamento della Russia in questa vicenda deciderà il volume di affari politici e commerciali che la Russia farà con il resto del mondo.