Gli inglesi «gufano» contro Lewis «Meglio vinca la prima gara da noi»

nostro inviato a Montreal

Strano destino quello del predestinato. Lewis Hamilton, dopo cinque gare e cinque podi e la leadership nel mondiale a braccetto con il compagno Alonso e la pole di ieri, deve vincere, ma non quando vorrebbe lui. E non c’entra il team, bensì il grande business della F1.
Adesso, a voler scegliere luogo e data del suo primo trionfo sono gli organizzatori dei Gp. Hanno iniziato proprio quelli canadesi, «sarebbe meraviglioso», hanno dettato a giornali e tv «se proprio qui, sul circuito dell’Ile de Notre Dame, arrivasse la prima vittoria di questo giovane prodigio» . E la pole di ieri li fa ben sperare .
Ora, però, si sono accodati anche quelli inglesi di Silverstone: «Ci auguriamo che l’8 luglio, giorno del Gp d’Inghilterra, sia il giorno del primo successo di Lewis in F1. Sarebbe la prima volta che a Silverstone vince un debuttante, per di più inglese».
Problema: se il desiderio canadese è contingente e può essere subito soddisfatto da Hamilton, quello inglese prevede che il ragazzo faccia cilecca qui, a Indy e in Francia. E, infatti, pare che Lewis non abbia per nulla gradito che a gufare contro di lui siano proprio i connazionali inglesi. Anche se per la nobile causa di riempire la decadente Silverstone.