Gli inglesi a Pechino con il baby e il nonno

In comune hanno solo il mese di nascita (maggio), il fatto di praticare sport acquatici e di partecipare alle Olimpiadi di Pechino sotto la stessa bandiera. Ma se il tuffatore tredicenne Thomas Daley gareggerà per la prima volta ai Giochi (e sarà il più giovane tra gli atleti britannici), per il nuotatore Mark Foster si tratterà di un ritorno. A 38 anni il veterano del nuoto inglese ha infatti staccato il pass per la Cina vincendo la finale dei 50 stile libero ai campionati nazionali di Sheffield e disputerà così la sua quinta Olimpiade (la prima a Seul nel 1988). A lui la palma del più anziano della spedizione d’Oltremanica a Pechino.
La sua ventennale carriera (Foster ha iniziato abbastanza tardi a dedicarsi esclusivamente al nuoto, dopo aver praticato anche atletica, calcio e tennis) si era interrotta nell’aprile 2006, quando annunciò il suo ritiro durante gli Europei in vasca corta. Gli bruciava ancora la mancata ammissione ai Giochi di Atene: nei trials britannici ottenne il tempo limite, ma fu escluso dall’allora tecnico nazionale Sweetenham (con il quale polemizzò a lungo) che avrebbe voluto da lui un cronometraggio ancora più basso. La sua risposta arrivò poche settimane dopo con un titolo mondiale conquistato a Indianapolis. Dopo il ritiro, ha partecipato occasionalmente a meeting a invito, ma nel 2007 ha deciso di tornare alle gare, rimettendosi in discussione e ricominciando a fare sacrifici a 37 anni.
Specialista delle distanze brevi (vanta primati e medaglie internazionali anche nei 50 farfalla, ma anche con le staffette 4x100 misti), l’inglese si è distinto soprattutto nei campionati indoor, dove ha conquistato sei titoli mondiali, mentre in vasca grande vanta solo un argento e un bronzo iridato. Nonostante le quattro partecipazioni, non è mai riuscito a salire su un podio olimpico. Se lo facesse a Pechino, sarebbe un record. «Ma il mio sogno è arrivare ai Giochi di Londra nel 2012», ha dichiarato di recente. Impresa difficile nel nuoto di oggi, che sforna continuamente campioncini in erba.