Inglesi con lo sponsor proibito

Grande prova di Materazzi, Figo e Veron di qualità. Ma davanti c’è qualche patacca di troppo

da Roma

Il caso è scoppiato alla vigilia del match di Coppa Uefa Roma-Middlesbrough. Tutta colpa dello sponsor degli inglesi, illegale nel nostro Paese perché riconducibile a una società di bookmaker non autorizzata a operare in Italia. Stasera, poco prima del fischio d’inizio, potrebbe essere l’Uefa (che ieri ha avuto contatti con il club inglese e con la Figc) a intervenire sulla questione: accertato che la legge italiana non consente la pubblicità di tale marchio (888.com), il Middlesbrough potrebbe essere costretto a scendere in campo con un altro sponsor o, eventualmente, senza alcun logo. Escluso un intervento della Finanza italiana, i Monopoli hanno già provveduto a oscurare il sito del «casinò virtuale». La Roma vuole restare aggrappata alla Coppa Uefa, nonostante inizi a mostrare la stanchezza di un’annata vissuta con una rosa limitata. Spalletti è deciso a non mollare nessuno dei tre obiettivi stagionali e chiederà ai suoi la rimonta sugli inglesi (vittoriosi per 1-0 all’andata). «Il nostro scudetto è il quarto posto in campionato, ma a noi, individualmente e come società, serve la visibilità europea (oltre ai 6 milioni di euro garantiti dall’approdo in finale, ndr.). Ecco perché non potrei mai dire che l’Uefa non ci interessa».