Gli inglesi: la Thatcher miglior premier del dopoguerra

In un sondaggio commissionato dal quotidiano <em>Daily Telegraph</em> la dama di ferro batte alla grande
Winston Churchill (lontano secondo) e Tony Blair (distanziatissimo terzo)

Londra - Margaret Thatcher svetta nella hit parade dei migliori primi ministri britannici dal secondo dopoguerra in poi: in un sondaggio commissionato dal quotidiano Daily Telegraph la dama di ferro batte alla grande Winston Churchill (lontano secondo) e Tony Blair (distanziatissimo terzo). Il 34% dei sudditi di Sua Maestà non ha dubbi: la conservatrice Thatcher, defenestrata nel 1990 dopo undici anni al numero 10 di Downing Street, è stata in assoluto il meglio che il Regno Unito abbia avuto in politica dal 1945 ad oggi. Non basta: la dama di ferro - giunta al traguardo degli 82 anni e in condizioni di salute non molto buone - otterrebbe il massimo dei consensi se si presentasse oggi alle elezioni così come era nel fulgore del suo potere. Nessuno potrebbe batterla, nemmeno Blair. ù

Tre successi e un "insuccesso" I connazionali la ammirano soprattutto per tre ragioni: perché è stata la prima (e finora unica) donna assurta alla guida del governo britannico, perché ha ridimensionato in modo drastico il potere dei sindacati, perché ha vinto la guerra del 1982 per il controllo delle isole Falklands-Malvine contro l’Argentina. Alla Thatcher non viene invece perdonata l’introduzione della poll tax (una salata tassa locale) e nemmeno il fatto che non ha difeso l’idea del servizio pubblico e ha reso «moralmente desiderabile» l’avidità individuale.

Blair solo terzo Nessuno ad ogni modo le può insidiare la palma di greatest post-war prime minister. Nemmeno un altro conservatore doc come Churchill, che fu a capo del governo dal 1951 al 1955 e viene gettonato dal 15% dei britannici coinvolti nel sondaggio. Tony Blair, miglior primo ministro del Regno Unito per l’11% dei connazionali, è al terzo posto e può consolarsi con l’idea che la sua performance a Downing Street è apprezzata più di quella di suoi compagni di partito come Harold Wilson (9%) e Clement Attlee (7%). Di ammirazione scarsa o nulla beneficiano invece - stando al sondaggio - i conservatori Edward Heath, John Major, Anthony Eden e Alec Douglas-Home e il laburista James Callaghan.