Ingoia una pallina da calciobalilla: bimbo di due anni muore a Milano

Stava giocando coi fratellini. E la famiglia accusa: «L’ambulanza ci ha messo troppo»

Stava giocando con i fratellini di 3 e 5 anni a calciobalilla, quando ha ingoiato la pallina. In breve il piccolo è diventato cianotico e a nulla sono valsi i soccorsi: portato all’ospedale San Carlo di Milano è deceduto nel giro di un’ora.
La disgrazia è avvenuta domenica sera verso le 21 a Vermezzo, 3mila abitanti nell’immediata periferia sud di Milano, di fronte agli occhi terrorizzati dei genitori, Massimiliano e Ilenia Rondina, di 30 anni, e della nonna. I tre adulti hanno visto Riccardo, appena 21 mesi, diventare cianotico e correre come impazzito da una stanza all’altra. Hanno capito che faceva fatica a respirare e in breve hanno anche capito la causa: il piccolo aveva inghiottito una pallina del calciobalilla appena comprato dai genitori. Mamma, papà e nonna hanno cercato di fargliela sputare mettendolo a testa in giù, seguendo le indicazioni fornite dal 118.
Dopo pochi minuti, «tanti, almeno una ventina», accusano ora i famigliari, è arrivata una ambulanza spedita dal 118 che ha preso in consegna il bambino portandolo al San Carlo. Dove però ha smesso di respirare intorno alle 22, nonostante le cure dei medici.
«Il papà – raccontano adesso in paese - è gran lavoratore, lei una madre dolcissima che si dedicava unicamente alla casa e ai suoi tre figli. Aveva rinunciato al lavoro per crescerli, senza far mancare loro tutto l’amore materno». I funerali di Riccardo si svolgeranno mercoledì pomeriggio nella chiesa parrocchiale del paese.