Ingorghi artificiali per obbligare i cittadini a usare i mezzi pubblici

Nel centro storico di Budapest e sui grandi viali che portano alla capitale ungherese saranno creati artificialmente degli ingorghi per costringere gli automobilisti a lasciare a casa la macchina e a prendere i mezzi pubblici. È l’ultima «geniale» trovata del sindaco Gàbor Demzsky: invece di facilitare la circolazione, cercherà di renderla impossibile, chiudendo corsie che sarebbero transitabili. Il tutto senza aver prima lanciato un piano di potenziamento dei mezzi pubblici e senza aver tentato idee alternative come una tassa per l’ingresso in centro. La stravagante proposta, che ovviamente ha ottenuto l’entusiastico sostegno dei verdi, entrerà in funzione per due mesi «sperimentali» dal 1° luglio.