«Iniqua e ingiusta la delibera sui disabili»

Il gruppo regionale di Forza Italia si schiera accanto alla Consulta ligure per la tutela dei diritti della Persona Handicappata nel bocciare la delibera della Giunta Regionale (n. 899 del 27 luglio 2007) con la quale venivano individuati i criteri di concessione dei contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, una delibera considerata «iniqua ed ingiusta».
Luigi Morgillo, Presidente del Gruppo regionale di F.I., e Matteo Rosso, Consigliere regionale F.I. annunciano il loro impegno affinchè le richieste della consulta vengano soddisfatte.
«La Giunta Biasotti - sottolineano i consiglieri di F.I. - nel 2004 (l’assessore competente era proprio il Capogruppo Morgillo) ha completamente azzerato le liste d’attesa per la concessione dei contributi relativi all’abbattimento delle barriere architettoniche dei privati, esprimendo così tutta la sua sensibilità e vicinanza nei confronti delle persone disabili».
«Quindi - concludono Morgillo e Rosso - noi diciamo no all’inserimento dell’ISEE per la concessione dei contributi, diciamo no all’inserimento del punteggio del reddito delle famiglie per l’attribuzione dei contributi, diciamo no all’irrisorio finanziamento stanziato dalla Giunta regionale, diciamo no, di fatto, a questa delibera che non va minimamente in contro alle esigenze delle famiglie che hanno a carico un disabile e che alla fine, è solo una presa in giro».
La delibera regionale era già stata aspramente criticata da una lettera della segreteria della Consulta per la tutela dei diritti della Persona Handicappata. A scatenare le maggiori proteste erano state: l’esiguità dei contributi stanziati dalla Regione per favorire il superamento delle barriere architettoniche (trecentomila euro), e l’introduzione, nella valutazione per l’erogazione dei contributi, del criterio ISEE (l’indicatore della situazione economica della famiglia richiedente).