«Inizia male la gestione Atac dei taxi»

«Taxi e Ncc: comincia male il passaggio all’Atac e la città per le feste avrà qualche taxi in meno. Da diverso tempo i taxi sono sotto mira per presunte inidoneità del servizio, mai però che di standard di efficienza si parli circa le condizioni amministrative e di traffico nelle quali si trovano a lavorare gli operatori delle auto bianche». Così in una nota il neo presidente della Confartigianato Lazio Trasporti Logistica e Mobilità Roberto Pierpaoli si esprime «sul primo giorno di gestione da parte dell’Atac del servizio amministrativo per il servizio pubblico non di linea svolto fino al 27 dicembre dal VII Dipartimento del Comune di Roma». «Lungi dal vedere inaugurati o previsti percorsi preferenziali appositi per i taxi è ora la volta del passaggio di consegne per le pratiche amministrative dal VII Dipartimento del Comune di Roma all’Atac: premessa l’assoluta inopportunità che un servizio pubblico non di linea gestito da privati venga gestito da un altro servizio pubblico di linea municipalizzato - continua - i tassisti che si trovavano a dover comunicare una sostituzione alla guida magari per malattia o sostituzione del mezzo per avaria dal 28 dicembre non avevano, e non hanno ancora oggi 2 gennaio, né una mail né un fax. Non solo - continua Pierpaoli - il documento presente nel sito del Comune parla di gestione delle pratiche di propria competenza fino al 27 dicembre e di competenza Atac dal 2 gennaio. Insomma per cinque giorni è stato vietato ammalarsi o ai taxi di guastarsi».