Iniziate le grandi manovre per la mozione di sfiducia

Santa Margherita marcia verso la crisi annunciata. Nell'ultima settimana non si sono registrati segnali di distensione, anzi. Tutto lascia presagire che a breve potrebbe essere depositata la fatidica mozione di sfiducia. Potrebbero essere già iniziate, infatti, le grandi manovre per raccogliere le otto firme necessarie a deporre Claudio Marsano. Il momento è delicato, i diversi esponenti non rilasciano dichiarazioni ma ammiccano. La legge prescrive che a quelli di Gianni Costa, Stefano Solari e forse Giovanni Battista Zerega, a tutt'oggi membri della maggioranza, dovranno aggiungersi almeno altri cinque nomi. Difficile ipotizzare che, dopo anni di aspre polemiche, qualcuno dell'opposizione sia intenzionato a regalare una stampella al sindaco. E a proposito: dopo aver recentemente accusato i suoi detrattori di avere poco cervello, Marsano si ricompone: «penso solo a lavorare». Ma anche a convocare conferenze stampa per meglio illustrare «promesse mantenute» come l'assegnazione di nuovi locali a importanti associazioni cittadine del calibro di Avis e Radio Club Levante. Incassandone di buon grado il plauso. La diatribe finiscono sotto vuoto, ma solo per una manciata di giorni.