«Iniziativa che serve a unire»

«Parteciperò all’incontro di Santa Margherita, promosso da Alfredo Biondi e Raffaele Costa, nella convinzione che si tratti di un’iniziativa che nasce per unire, non certo per dividere».
Eppure, onorevole Enrico Nan, qualcuno ha parlato di iniziativa che richiama la stagione delle correnti.
«Niente di più sbagliato. In Forza Italia c’è una grande coesione interna e un’assoluta condivisione degli obiettivi tracciati dal nostro presidente Silvio Berlusconi. Questo incontro si inserisce nel clima di partecipazione che caratterizza il partito».
A cominciare dalla componente liberale.
«I liberali sono stati fin dall’origine di Forza Italia, e costituiscono tuttora, una voce particolarmente significativa, perfettamente inserita e rappresentata nella squadra azzurra. E le istanze liberali, mi riferisco ad esempio alle problematiche fiscali, al ruolo e alla funzione della magistratura, sono sempre state capisaldi della strategia politica di Forza Italia».
In questo senso l’intervento all’assise del coordinatore nazionale Sandro Bondi, e di lei stesso, Nan, in quanto vicecoordinatore nazionale enti locali, dà un avallo sicuro all’assemblea di Santa Margherita.
«Non c’è dubbio. Il convegno va incontro alla prospettiva fondamentale di arricchimento della nostra proposta complessiva, anche nei confronti della costituzione del Partito delle libertà che resta l’obiettivo del progetto disegnato da Berlusconi. Dico di più: l’iniziativa di domenica nasce proprio in funzione del progetto del nostro presidente».
Non è, per così dire, la risposta liberale ai Circoli di Dell’Utri?
«Assolutamente no. Quello che portano avanti così bene, e da tempo, gli amici Alfredo Biondi e Raffaele Costa è qualcosa di molto diverso, e direi anche molto utile, si è visto, per far partecipare alla politica un’ampia fascia di cittadini che restano solitamente ai margini. È un merito riconosciuto di cui diamo volentieri atto».