Inizio 2009 sotto la neve Maltempo nel Meridione allagato lo stadio S. Paolo

Allerta in Campania per l'ingrossamento dei corsi d'acqua causato dalle piogge. Fino a domani precipitazioni nevose oltre gli 800 metri d'altezza. Gravi danni nel napoletano, allagato lo stadio comunale. Stato di allerta anche a Sarno

Napoli - Inizia sotto la pioggia il 2009 della Campania. La Protezione
Civile ha attivato il settore regionale del Genio Civile e Foreste per
ingrossamento dei corsi d’acqua causato dalle piogge abbondanti
di ieri e di questa notte. La sala operativa ha emanato un avviso di
criticità per le condizioni meteorologiche e avviato un monitoraggio
del territorio. Per ora si registrano allagamenti stradali e di locali
terranei nell’avellinese e nel nolano. Frane di lieve entità in Irpinia.
Sino a domani le previsioni sono di pioggia e neve oltre gli 800
metri con gelate notturne. La Protezione Civile raccomanda di
mettersi in viaggio nelle zone interne della Campania con le catene
a bordo.

Napoli e Paestum sotto la pioggia Forti
danni sono stati provocati a Napoli e in tutta la provincia dalla
pioggia delle ultime ore. A Sarno è scattato lo stato di allerta.Nel
capoluogo segnalate una frana nella zona di Marechiaro dove si è
verificato il crollo di un muro di contenimento e un automezzo
dell’Anm risucchiato in uno sprofondamento stradale. Numerose le
chiamate ai pompieri per alberi pericolanti e persone bloccate in
auto. Allagamenti anche nel Salernitano, dove l’acqua minaccia
l’area archeologica di Paestum.

Allegato lo stadio San Paolo La forte pioggia della notte scorsa ha provocato
l’allagamento degli spogliatoi e delle palestre dello stadio San Paolo
a Napoli ma sono scattati immediatamente gli interventi per
rimuovere l’acqua e ripristinare l’agibilità.
Oggi l’assessore allo Sport del Comune, Alfredo Ponticelli, ha
effettuato un sopralluogo allo stadio con i dirigenti
dell’amministrazione. L’assessore ha attivato la procedura con
l’aiuto della Napoliservizi, la società del Comune, che è intervenuta
con uomini e mezzi per rimuovere l’acqua e pulire gli spogliatoi.

Straripato il fiume Sarno La pioggia continua a creare disagi nel
Salernitano. A San Marzano sul Sarno (Salerno) il fiume Sarno è
straripato in diversi punti inondando le colture. Sul posto i vigili del
fuoco del comando provinciale di Salerno, in queste ore impegnati
nell’agro sarnese nocerino anche a far fronte ai numerosi
allagamenti che si sono avuti sin dalle prime ore della mattinata.

Abruzzo imbiancato La neve che precipita da
ieri sera sta creando difficoltà ai veicoli in transito sulla strada
statale 17, tra Roccaraso e Roccapia.
Nonostante l’azione degli spartineve è obbligatorio il transito con
pneumetici da neve e catene a bordo da montare
nell’attaversamento dei tratti più pericolosi. Si registra un
rallentamento del traffico e i carabinieri invitano a moderare la
velocità, adeguandola alle condizioni della carreggiata.
Nella Valle Peligna non ci sono particolari difficoltà, tranne che in
prossimità di Cocullo, Goriano Sicoli, Campo di Giove e Pacentro,
dove per il transito sulle provinciali è necessario avere pneumatici
da neve o catene. Nell’area Parco nazionale d’Abruzzo, tra
Alfedena e Pescasseroli, sulla statale 83 marsicana, è consigliato il
transito con pneumatici da neve e catene a bordo da montare in
prossimità del valico di Barrea.

Non solo Sud Non solo il Meridione è imprigionato nella morsa del freddo e provvedimenti "eccezionali" sono presi in tutta la Penisola. Per il perdurare
del freddo ad Albenga il sindaco Antonello Tabbò, infatti, ha emesso
un’ordinanza con la quale consente l’accessione dei termosifoni
due ore in più al giorno.
La diffusione del calore è stata estesa da dieci a dodici ore al
giorno fino a mercoledì.
Un’ordinanza analoga era stata emessa nei giorni scorsi anche
dal sindaco di Savona Federico Berruti. In questo caso il
provvedimento resterà in vigore sino al 6 gennaio.

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