Come innamorarsi di un thriller razziale e soffrire per l’eterno ritorno del «Guru»

Ecco i libri che la redazione cultura del Giornale ha letto per voi e che vi segnala, divisi in categorie serie e semiserie.
DA NON PERDERE.
Bianco americano di Stephen Carter (Mondadori, pagg. 654, euro 20, trad. C.V. Letizia). Lemaster Carlyle ce l’ha fatta. Oscuro professore di diritto, ha completato la scalata alla carica di rettore dell’università del New England: un risultato prestigioso per un afroamericano. Se non bastasse, al suo fianco ha una bella moglie, Julia, docente anch’essa. La promessa di un futuro brillante nel cuore dell’America bianca viene compromessa dal ritrovamento del cadavere di Keller Zant, collega di Carlyle ed ex amante di Julia. I due scoprono che Zant stava indagando sull’omicidio, avvenuto 30 anni prima, di una ragazza bianca da parte di un nero. Ne nasce un’inchiesta che potrebbe correggere un’ingiustizia quanto distruggere il sogno di una famiglia black.
SE VI FOSSE SFUGGITO.
Le mani sulla cultura di Franco Ricordi (Gremese, pagg. 190, euro 14). Tutto quello che volete sapere sull’egemonia della sinistra nel mondo del teatro e non vi hanno raccontato.
DA COMODINO.
La verità che cura di Osho (Mondadori, pagg. 220, euro 13,50) affiancato, a breve, da La Paura, sempre del medesimo autore (Bompiani, pagg. 196, euro 14). Se non vi siete stancati del New Age e dell’«Era dell’acquario», vi daranno la pace prima del sonno. In caso contrario la prosa trita riuscirà comunque ad assopirvi sul colpo.
DA TASCA.
Cowboy democratici di Maurizio Molinari (Einaudi, pagg. 169, euro 15). Chi sono e in che cosa credono i liberal che vogliono conquistare la Casa Bianca. Utilissimo per fare conversazione in tempi di elezioni americane.
DA CESTINO.
Lo scrigno del male di Martin Langfield (Nord, pagg. 463, euro 18,60, trad. L. Prandino). Ogni tanto l’editore Nord azzecca dei libroni popular ma bellissimi. In questo caso è un mattone esoterico con spruzzatine di islamoterrorismo che può piacere solo ai bulimici del genere.